Oscar 2026
Le nomination della novantottesima edizione degli Academy Awards, da Sinners a One battle after another, e i pronostici sulle categorie attoriali.
Il 22 gennaio sono state annunciate le candidature per la novantottesima edizione degli Academy Awards. Tra conferme e qualche esclusione, il panorama del cinema mondiale si prepara alla grande notte del 15 marzo 2026.
Le nomination
- Il record di candidature: il film da battere è Sinners di Ryan Coogler, in testa con ben 16 nomination, un risultato storico per un film di genere.
- Il runner-up: segue a ruota One battle after another di Paul Thomas Anderson con 13 nomination, confermandosi il favorito della critica più raffinata.
- In gara per il miglior film: oltre ai due giganti citati nei primi due punti, la categoria regina include titoli come Bugonia, F1, Frankenstein, Hamnet, Marty Supreme, Sentimental value, Train dreams e The secret agent.
- Internazionali: grande successo per il cinema non anglofono con Sentimental value (Norvegia) e The secret agent (Brasile).
Chi vincerà? Le categorie attoriali
Miglior attore protagonista: un duello generazionale. Timothée Chalamet (Marty Supreme) ha vinto quasi tutti i premi finora e ha un’altissima percentuale di probabilità di vittoria. Tuttavia, Leonardo DiCaprio (One battle after another) resta una minaccia costante vista la sua imponente carriera attoriale.
Miglior attrice protagonista: la favorita assoluta in questo caso sembra essere Jessie Buckley (Hamnet) per la sua performance struggente nel biopic su Shakespeare.
Miglior attore non protagonista: il nome caldo è Jacob Elordi (Frankenstein). La sua trasformazione fisica ha convinto i Critics Choice e potrebbe regalargli il primo Oscar della carriera, superando veterani come Sean Penn e Stellan Skarsgård.
Miglior attrice non protagonista: la sfida è tra Teyana Taylor (One battle after another) e Amy Madigan (Weapons).
Per concludere, gli Oscar 2026 si preannunciano come un’edizione di passaggio di testimone. Da un lato abbiamo i “mostri sacri” come DiCaprio e Paul Thomas Anderson che cercano l’ennesima conferma; dall’altro, una nuova generazione guidata da Chalamet ed Elordi pronta a prendersi definitivamente la scena. E voi? Siete d’accordo con i pronostici o pensate che ci sarà qualche colpo di scena? Noi non possiamo fare altro che aspettare il 15 marzo per scoprire i vincitori.
Pubblicato anche sul giornale di carta: numero 4 (2025/26), «Speciale autogestione».
