Mens sana in corpore sano
Serotonina, cortisolo e sacrifici: perché lo sport non è solo attività fisica ma uno strumento di crescita per il corpo e per la mente.
Lo sport riesce a creare una sorta di mondo parallelo, un ambiente in cui l’atleta può isolarsi dalla vita quotidiana e concentrarsi solo su sé stesso e sui propri obiettivi. Questa condizione favorisce la produzione di serotonina, una sostanza fondamentale per il nostro benessere psicofisico. Dal punto di vista scientifico, la serotonina è la base chimica della melatonina ed è conosciuta come l’ormone del piacere, ma non solo: regola anche l’appetito, la sensazione di sazietà e il sonno.
I livelli di serotonina prodotti naturalmente dal nostro corpo non sono sempre elevati, soprattutto durante l’adolescenza. Proprio in questa fase della vita, una riduzione della serotonina può causare ansia, stress e insonnia, favorendo così un aumento del cortisolo, considerato il “nemico” della serotonina perché associato allo stress.
Oltre ai benefici a livello chimico e mentale, lo sport ha un ruolo molto importante anche nella vita di tutti i giorni. Aiuta a organizzare meglio il proprio tempo, insegna a fare sacrifici e a seguire uno stile di vita più sano. Dal punto di vista alimentare, infatti, chi pratica sport deve limitare il consumo dei cosiddetti cibi spazzatura. Anche sul piano sociale lo sport richiede impegno: spesso bisogna scegliere di allenarsi invece di uscire con gli amici.
In conclusione, lo sport non è solo attività fisica, ma un vero e proprio strumento di crescita, capace di migliorare il corpo, la mente e il modo di affrontare la vita quotidiana.
Pubblicato anche sul giornale di carta: numero 4 (2025/26), «Speciale autogestione».
