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Edoardo Bove, un nuovo inizio

Dopo l'arresto cardiaco in campo e più di un anno di stop, il centrocampista cresciuto nella Roma riparte dalla Premier League con il Watford.

Di Ginevra A. · · 2 minuti di lettura

Dopo più di un anno dalla sua ultima apparizione su un campo da calcio, Edoardo Bove, calciatore italiano classe 2002, intraprende un nuovo percorso vestendo nuovamente i colori giallorossi, ma questa volta in Premier League, al Watford.

Il 1 dicembre, durante la partita casalinga contro l’Inter, Bove è stato vittima di un arresto cardiaco al 14º minuto di gioco, per cui venne portato subito all’ospedale Careggi di Firenze. Fortunatamente non ebbe danni cerebrali, ma i medici gli impiantarono un defibrillatore sottocutaneo che attualmente gli impedisce di giocare in Italia. Un duro colpo quello che ricevette Bove, visto l’imminente trasferimento alla Fiorentina nella stagione 24-25 e una vita vissuta nell’As Roma.

Edoardo Bove muove i suoi primi passi verso la sua carriera calcistica alla Boreale Don Orione, finché, alla tenera età di 11 anni, viene ingaggiato dalle giovanili dell’As Roma. Dopo 8 anni, Paulo Fonseca, nella stagione 2020-21, fece esordire Bove in Roma-Crotone, terminata 5-0 per i giallorossi. Da lì a poco sono state molteplici le convocazioni in prima squadra, tanto da diventare un giocatore fondamentale anche nella Roma di José Mourinho. Dinamico, versatile, aggressivo, noto per la sua duttilità tattica, il 19 febbraio 2022, proprio con lo Special One, Edoardo ha segnato il suo primo gol in Serie A in Roma-Verona, siglando il gol del 2-2.

Nella Roma il giovane Bove cresce, impara, sbaglia, ma soprattutto sogna, grazie anche alla vittoria della Uefa Conference League il 25 maggio 2022 a Tirana. Dopo anni al centro del progetto giallorosso, Bove ha dovuto lasciare la Roma per passare nell’estate 24-25 alla Fiorentina. Nonostante il breve percorso in viola, Edoardo è riuscito, grazie ai suoi gol e alle sue giocate, ad ottenere un posto nel cuore dei suoi tifosi.

L’unico augurio che possiamo rivolgere al giovane Edoardo è un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura al Watford, con la speranza che i suoi sogni possano realizzarsi e che la sua salute, come per ciascuno di noi, sia sempre al meglio.

Pubblicato anche sul giornale di carta: numero 4 (2025/26), «Speciale autogestione».

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