Come leggere i fondi di caffè perché dicembre mi terrorizza
Verifiche, debiti e regali da fare: dicembre fa paura. Meglio prendere qualche precauzione e imparare la caffeomanzia, con tanto di legenda delle figure.
Eccolo, dicembre. Se fosse il tipo che piace alla mia amica, le direi che è terribile: tra la paura di aver passato un altro anno senza riuscire finalmente a realizzarsi (il tempo scorre), tutte le verifiche e le interrogazioni, quindi, ovviamente, i debiti da recuperare, con sempre meno tempo; pensare a che regali fare e a chi farli (se mia zia mi dovesse regalare dei calzini, io dovrò comunque preoccuparmi di un pensierino per lei, no?). E pure la mia amica, che è troppo testarda, troverebbe i lati positivi di questo “tizio”, e mi direbbe che dicembre è proprio un bel ragazzo perché c’è Natale… e adesso non riesce a pensare ad altri motivi, ma una volta che gli fa una foto, me la fa vedere e non ci sarà neanche bisogno di dire che non è venuto bene. Okay, va bene, allora le rispondo che in effetti quell’unica qualità che ha trovato è importante.
Però io qualche precauzione la prenderei, giusto per essere più sicuri; quindi questo dicembre vi insegno a leggere i fondi di caffè (o di tè, se siete dei pappamolle), così almeno, in teoria, credo, sapremo cosa aspettarci. E se poi quell’idiota di dicembre finisce per essere come tutti gli altri, almeno è come se vi avessi avvisato.
La lettura dei fondi di caffè, anche detta caffeomanzia, è applicabile sia al caffè che al tè, a patto che non siano filtrati. Per eseguire questa pratica divinatoria servono solo una domanda precisa in mente, un piattino e una tazza piena. Altamente consigliata dalla sottoscritta una tazza carina per rendere l’esperienza più magica; per esempio, io eviterei la tazza che dice “QUESTO NATALE REGALAMI DELLE PALLE INVECE CHE ROMPERMELE”, ma certo, sono gusti.
Dopo aver sorseggiato la propria bevanda calda, che col freddo di dicembre non guasta mai, bisogna capovolgere la tazzina su un piattino e aspettare che si raffreddi. A questo punto dovrebbero essersi formate delle figure: quelle nella tazza si riferiscono al futuro, mentre quelle sul piattino al presente. Altro consiglio, stavolta un po’ più utile per la vera e propria lettura: attenzione a non colpire le stoviglie, poiché si potrebbero spostare i residui.
L’interpretazione si basa soprattutto sul saper ascoltare il proprio istinto, e le figure possono essere osservate anche da più punti di vista. Nonostante ciò, esse possono essere lette con una specifica “legenda”. Ecco una breve lista di alcune tra le figure più frequenti e i loro significati soliti:
- arco: cattive notizie
- candela: sostegno
- cuore: amore in arrivo
- occhio: qualcuno che ti osserva
- chiave: sviluppi
- montagna: superbia
- volto: una persona ti pensa molto
- serpente: qualcuno ti vuole ostacolare
- casa: famiglia
Buona bevuta e buona lettura, allora.
Pubblicato anche sul giornale di carta: numero 3 (2025/26), «L'ultima edizione del 2025».
