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il BarritoMORGAGNI
Narrativa

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Una poesia d'amore in distici: una svolta inaspettata, una voce ascoltata troppo poco e un sentimento per cui non esiste aggettivo.

Di Beatrice C. · · 1 minuto di lettura

Giunta come una sorpresa
ha fatto riprendere la mia vita sospesa.

Una svolta inaspettata
che ha reso la mia esistenza incantata.

E se penso all’amore
in mente mi viene il tuo nome.

A volte è difficile
ma non smetto mai di sentirmi invincibile.

Poi quando ti penso
l’insensato prende senso.

Con te è così che mi sento:
mi fai amare, è questo il tuo talento.

Il suono della tua voce troppo poco ascolto,
più spesso vorrei incontrare il tuo volto.

La tua bellezza con Afrodite contende,
la mia anima nella tua si estende.

Ti amo è riduttivo,
per descriverlo non esiste aggettivo.

Con te ho imparato ad amare
ed anche mille anni potrebbero passare.

Pubblicato anche sul giornale di carta: numero 6 (2025/26), «L'ultima edizione dell'anno».

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